L'impresa azienda è una struttura complessa di beni
ed attività, che deve adattarsi continuamente ad
un ambiente esterno in continua mutazione. Tale ambiente
non è costituito dal solo mercato di sbocco dei prodotti,
ma anche dal mercato dei fattori produttivi, capitale in
senso stretto (cioè mezzi finanziari), lavoro, materie
prime, e dal complesso sistema delle relazioni sociali (relazioni
sindacali, con il potere politico, con gruppi di pressione
ecc.). La struttura quindi non sarà mai perfettamente
in armonia con l'ambiente, ma potrà unicamente tendere
ad un equilibrio, astrattamente ottimale, dovendo di volta
in volta adattarsi a delle sollecitazioni esterne. E'quindi
chiaro che anche l'impresa più flessibile si troverà
sempre in uno stato di continua ricerca e tendenza verso
quell'equilibrio che non sarà mai raggiunto. Corollario
necessario di tale situazione è che l'equilibrio
gestionale è solo una situazione tendenziale, un
obiettivo teorico, in quanto l'equilibrio ottimale non esiste
nella concreta realtà aziendale, per cui tutte le
imprese aziende sono in una potenziale situazione di crisi
latente. la patologia è un qualcosa di più
della mera crisi, costituendone al tempo stesso lo sfocio
naturale. Potrà definirsi patologia solo la crisi
che si manifesta in maniera violenta e che necessita di
radicali interventi sulla struttura e sull'attività
, fine al limite dell'eliminazione del soggetto dal mercato
(nella maniera più "soft" possibile, tutelando
al contempo gli interessi del soggetto economico e del ceto
creditorio).